VILLA GIULIA

INTRODUZIONE

Nel cuore dell’Emilia-Romagna, tra le campagne e i colli che circondano Bologna, è facile imbattersi in antiche dimore, palazzi nobiliari e affascinanti castelli le cui avventure riecheggiano nei secoli. Questi luoghi, con le loro storie e le loro architetture, sono diventati parte integrante del paesaggio e della cultura della regione. Una gemma nascosta proprio in queste terre verdi è Villa Giulia, una splendida residenza del XVIII secolo situata a pochi chilometri dal centro storico di Bologna. Quella della Villa è una storia speciale: dopo essere stata recentemente restaurata, continua a vivere e risplendere grazie all’intervento di Fabrizio Cocchi, che ha scelto di prenderne in mano il destino adottandola e trasformando il suo ampio piano nobiliare nella sua residenza privata, facendone il suo manifesto poetico e creativo. Attraverso una serie di trasformazioni, ha infuso in questi spazi tutta la sua visione del mondo e del design, creando uno spazio che riflette la sua personalità e il suo talento. Il suo tocco inconfondibile ha donato un nuovo spirito alla dimora, fondendo modernità e tradizione in un rinnovato equilibrio. Ogni spazio è stato reinventato, rendendo omaggio all’essenza storica della villa e valorizzando anche il contesto naturale circostante. L’opera finita si rivela così un dialogo continuo tra passato e presente, tra natura e cultura, dove ogni dettaglio concorre a creare un’atmosfera di raffinata eleganza.

IL MOOD BAORD

Entrando nell’ampio salone monumentale, un tempo adibito a sala da ballo, ci si ritrova immersi in un’atmosfera incantata. La carta da parati Midnight Summer cattura immediatamente lo sguardo: un giardino in penombra, magico e avvolgente, con una fitta trama di alberi che richiama le decorazioni boscherecce tipiche del gusto settecentesco bolognese. L’eclettismo che caratterizza lo stile di Cocchi si manifesta nella selezione degli arredi: oggetti provenienti da ogni angolo del mondo e appartenenti a culture e periodi storici diversi dialogano armoniosamente con l’ambiente selvaggio del salone. Tra questi, numerosi pezzi vintage e contemporanei, altri disegnati da lui stesso. Il grande armadio arriva direttamente dalla Cina, ed è stato impreziosito con una delicata carta oro. Il mobile basso invece, è rivestito con profili di ottone e decorato con nuovi maniglioni dal disegno déco. L’intero salone è quasi una galleria privata d’arte contemporanea, in cui sculture, quadri, oggetti di design e una collezione di bronzi giapponesi, instaurano un intrigante gioco di contrasti con l’ambiente naturale circostante. La camera da letto riflette la stessa attenzione ai dettagli, con un letto disegnato e progettato dal designer, rivestito in un tessuto di dedar, con un paravento cinese Coromandel del 1700 a fare da testata; la carta da parati Fornasetti aggiunge un tocco di fantasia all’ambiente. Il bagno principale è giocato interamente sul contrasto del marmo nero e cappuccino, decorato con una carta da parati effetto pelle di anguilla. Essendo privo di finestre, si è scelto di sfruttare la luce artificiale, trasformando la mancanza di luce naturale in un vantaggio: le tinte scure, esaltate dall’illuminazione artificiale, creano una tridimensionalità scenografica e un’atmosfera unica e intrigante.

EXPERIENCE

Chiunque varchi la soglia di Villa Giulia rimane irrimediabilmente affascinato dalla sua aura. Qui la luce è la protagonista indiscussa, sapientemente gestita per trasformare ogni angolo della casa in uno spazio accogliente e suggestivo. La dialettica tra luce naturale e artificiale veste gli spazi e scandisce i ritmi della giornata: al mattino il sole accarezza le camere e la cucina, riscaldando l’ambiente. Nel pomeriggio la luce si sposta nel salone, crescendo in intensità e creando chiaroscuri che valorizzano i dettagli degli arredi. Quando la giornata si avvia alla fine, la magia si compie: l’arancio del tramonto entra attraverso l’ampia vetrata e infiamma lo spazio. È spettacolare osservare come, a quell’ora, tutto cambi. Gli arredi sembrano risvegliarsi e prendere vita: le finiture dei mobili scintillano come fossero incandescenti, i raggi del sole si frammentano e risplendono attraverso i cristalli delle applique, mentre le ombre esaltano le texture delle superfici. Il paesaggio raffigurato sulle pareti diventa tridimensionale, dando la sensazione di essere avvolti a trasportati in un mondo di pura bellezza. In questo gioco di luci e ombre, di riflessi e bagliori, ogni particolare viene messo in risalto, ogni elemento concorre a creare un’esperienza visiva e un’atmosfera che è al tempo stesso serena ma vibrante, intima ma grandiosa. A Villa Giulia ogni giornata si conclude con un’esplosione di colori e sensazioni, un’esperienza che lascia senza fiato e che si rinnova, incantando chiunque vi abiti o vi entri.