Come un sipario che si apre su un palcoscenico, il rosso vibrante di questa casa cattura immediatamente l’attenzione, trasformando quello che era un appartamento anonimo in una scenografia colorata e accattivante. Questa casa storica, situata in una delle zone più chic di Milano, con le sue pareti bianche e i pavimenti in graniglia, era uno spazio neutro in attesa di trasformazione. Il cliente, da sempre affascinato dall’estetica parigina e dall’atmosfera del Moulin Rouge, desiderava qualcosa di completamente diverso rispetto alla sua abitazione principale: sognava che questa sua seconda casa potesse diventare un rifugio ispirato al mondo del teatro, dove potersi immergere in un’atmosfera istrionica durante i suoi brevi soggiorni milanesi.
La trasformazione, completata in solo un mese, ha richiesto interventi tanto significativi quanto minuziosi. Le pareti sono state impreziosite da boiserie dipinte a mano e rivestite di velluto pregiato che richiamano l’effetto delle quinte teatrali. Per un lavoro di questo tipo, è stato fondamentale selezionare i migliori tessuti, e la scelta è ricaduta su materiali di altissima qualità e pregio della collezione Hermes Casa e Dedar. Particolare attenzione è stata dedicata ai soffitti, dove le decorazioni sono state prima realizzate su carta e poi applicate sul muro, producendo così un effetto tridimensionale che imita i bassorilievi. Nella camera da letto, un imponente letto a baldacchino domina lo spazio, circondato da una collezione di dipinti ad olio che vestono le pareti. Ogni elemento è stato scelto e posizionato con l’intento preciso di contribuire all’effetto scenografico complessivo.
Il risultato finale è un appartamento trasformato da abitazione a luogo immersivo, un palcoscenico abitabile assolutamente unico nel suo genere. Volutamente sopra le righe e riccamente decorato, lo spazio si presenta come una scenografia teatrale, opulenta per la vita quotidiana ma perfetta per soggiorni brevi e memorabili. Come una suite d’albergo di lusso, questo appartamento offre al cliente la possibilità di entrare in un altro mondo, dove l’eccesso diventa la norma e la teatralità regna sovrana. È uno spazio che non cerca di essere pratico o funzionale, ma piuttosto di stupire e trasportare chi vi entra in una dimensione altra, lontana dalla quotidianità.